Personalization in search engines

As you can see from the video I posted days ago, about Eli Pariser’s speech about The Filter Bubble, every service on the web is starting to personalize our experience on it.

Today, I was looking for the impact personalization can have on Search Engine Optimization – on a search engine obviously! – and I found some ‘nice’ stuff.

Filter bubble

Ok, I have to admit it: personalization in very useful, often really helps you finding what you’re looking for and it etc. But, there’s a dark side of the phenomenon: it’s hard to find something you’re not looking for. Continua a leggere

“The Filter Bubble” ed il ruolo dell’ingegnere

Giorni fa, mi trovavo con un collega, Ingegnere Informatico anche lui, discutendo della famosa “Filter Bubble” ed in particolare di ciò che Eli Pariser scrive nel suo libro. Ma andiamo per ordine.

Devo dire di essermi deciso a leggere questo libro dopo aver visto il talk:

Il messaggio è interessante e sicuramente provocatorio: la chiarezza e la semplicità del discorso di Pariser in questi 9′ mi ha incuriosito, spingendomi a leggere il libro.

Come previsto, gli spunti sono un’infinità, gli esempi e gli aneddoti con cui Pariser argomenta le proprie osservazioni riguardo la personalizzazione dei contenuti sono interessanti, pertinenti ma (certe volte) un pò prolissi.

“If you’re not paying for something, you’re not the customer; you’re the product being sold” Andrew Lewis

Nonostante le cose da dire su questo argomento siano molte, moltissime, non voglio parlarne: mi interessa un aspetto più nascosto della questione. Continua a leggere

Presentazioni in HTML5: ecco i tool più interessanti

Con l’affermazione (graduale) dell’HTML5 in giro nella rete si trovano interessanti progetti basati sul nuovo standard e sulla sua integrazione con CSS3, Javascript (etc.).

Un’applicazione interessante delle nuove funzionalità di HTML5 è quella riguardante la realizzazione di vere e proprie presentazioni, create interamente utilizzando le tecnologie citate in precedenza. Continua a leggere

Rapid Miner: estrazione e categorizzazione di testi dal web

Breve presentazione riguardo l’estrazione e la categorizzazione di testi dal web effettuata utilizzando il tool Rapid Miner della suite Rapid-i (sistema open source per il data mining).

Clicca qui per visualizzare le slides:

presentazioneRapid

[JAVA] PostgreSQL ed Eclipse: configurazione

In questa breve guida vedremo come installare e configurare PostgreSQL per l’utilizzo tramite interfaccia (pgAdmin III) e tramite Eclipse.

Parte 1 – Installazione PostgreSQL

  • Per utenti Windows, MacOSx:
  • Per utenti Linux (Ubuntu, nel nostro caso): Continua a leggere
  • Installare JDK 7 su Ubuntu

    Materiale necessario:

    • JDK 7 (scaricheremo un pacchetto jdk-7-linux-x64.tar.gz o jdk-7-linux-i586.tar.gz: da questo momento la guida prende in considerazione il pacchetto jdk-7-linux-x64.tar.gz, per la versione jdk-7-linux-i586.tar.gz è sufficiente sostituire “i586″ ad ogni occorrenza di “x64“)

    Decomprimiamo il file scaricato con i seguenti comandi:

    gzip -d jdk-7-linux-x64.tar.gz
    tar -xvf jdk-7-linux-x64.tar
    

    Abbiamo così ottenuto una cartella denominata jdk1.7.0. Ciò che dobbiamo fare è spostarla in “/usr/lib/jvm/jdk1.7.0″. Per fare ciò bisogna digitare il comando: Continua a leggere

    Modificare una variabile d’ambiente

    Attenzione: prima di effettuare modifiche, ricordo sempre di effettuare una copia di backup di tutti i file interessati.

    Per effettuare un cambio di variabile d’ambiente (ad esempio JAVA_HOME,  oppure PATH) si può modificare il file “.bashrc” che si trova in “/home/nomeutente” (tra i file nascosti).

    Per utilizzare JAVA, bisogna inserire:

    • nella variabile d’ambiente “JAVA_HOME = /usr/lib/jvm/jdkX.Y.Z/” (al posto di X.Y.Z inserire i valori relativi alla versione in possesso)
    • nella variabile d’ambiente “PATH = /usr/lib/jvm/jdkX.Y.Z/bin“  (Attenzione: PATH conterrà già altri percorsi,che non vanno eliminati; per evitare ciò, continuare a leggere).

    Come rendere le mofifiche persistenti?
    Se non modifichiamo il .bashrc ma digitiamo le modifiche solo da shell, le modifiche valgono solo per l’istanza in corso della shell. Per rendere permantenti le modifiche inserire nel .bashrc: Continua a leggere

    Messaggi subliminali

    20120316-225022.jpg

    Applicazione Twitter in Java – Parte 2

    Dopo aver seguito le istruzioni del primo post di questo breve tutorial, una volta avviato Eclipse ci troveremo davanti il workspace così organizzato:

    Workspace configuration

    A questo punto, creiamo i package a nostro piacimento (es. Business, Model, Logic). Continua a leggere

    Applicazione Twitter in Java – Parte 1

    Cosa serve:

    L’obiettivo di questo tutorial è effettuare i primi passi necessari allo sviluppo di applicazioni per il noto social network Twitter. Per poter iniziare, oltre agli strumenti elencati all’inizio, abbiamo bisogno di creare un’applicazione: vediamo come fare. Continua a leggere